Essere un freelance e la regola di non mollare mai!!!

June 21, 2011

Quando si inizia a lavorare da soli come freelance, collaboratori, ecc che ci si trovi davanti a lavori per i quali non disponiamo delle conoscenze adeguate. Un esempio classico per i laureati nel ramo informatico è che conoscono linguaggi “base” come Java, C, C++  ma non hanno idea di come programmare con linguaggi diversi, o anche (il più delle volte) come usare Framework o ancora API come quelle di GOOGLE, PayPal o l’ormai richiestissimo Facebook. Come si evince dal titolo il mio consiglio è non mollare mai nessun lavoro, o almeno di analizzare bene alcuni punti prima di farlo.

Altri progetti in corso

Bisogna prima di tutto considerare che ogni progetto prende un suo tempo, proporzionale alla difficoltà del progetto ed alla difficoltà del linguaggio/tecnologia da utilizzare. Se si stanno facendo altri lavori bisogna essere sicuri di poter portare a termine prima questi altri, o comunque non far sforare (troppo) le loro scadenze a causa del nuovo progetto, che sarà comunque meno produttivo in rapporto tempo/guadagno perché parte del tempo sarà occupata dallo studio.

Difficoltà del progetto

Non esistono progetti facili e progetti difficili in modo assoluto, ma comunque avvicinarsi ad un nuovo linguaggio/tecnologia con un progetto di grandi dimensioni non è mai consigliabile, soprattutto perché più è grande il codice più aumentano le probabilità di sbagliare e se si hanno poche esperienze sugli errori è difficile cavarsela.

Differenze con progetti già fatti

Per quanto si usi un linguaggio diverso se si è padroni del dominio del problema, la soluzione non sarà difficilissima, il tempo impiegato per la creazione del progetto sarà per lo più quello dello studio del nuovo linguaggio che per l’implementazione effettiva.

Esigenza del cliente

Esistono vari tipi di clienti, se vi capita un tipo molto preciso, soprattutto nel caso in cui la vostra applicazione debba essere venduta direttamente al pubblico, vi toccherà accontentarlo rendendo il vostro lavoro molto più difficile. Le richieste possono andare dalla modifica di piccoli particolari o una completa revisione di quello che avevate creduto l’applicativo dovesse fare. Il problema è che i tutorial o le guide che si trovano on-line sono spesso fuorvianti, vi portano dove vuole andare chi ha scritto/fatto il tutorial ma senza rendervi in grado di poter modificare il risultato finale in modo che vi possa tornare utile.

Prezzo e Tempistiche

Queste due sono caratteristiche fondamentali di ogni progetto e quindi di ogni contratto. Se le tempistiche troppo strette rischiate di non rispettarle e quindi di fare brutta figura nei confronti del cliente, facendolo infuriare e nella peggiore delle ipotesi potreste perdere parte o la totalità del compenso (dipende dal contratto). Sul prezzo non bisogna essere troppo pretenziosi, una persona che assume qualcuno senza (o con poca) esperienza non vuole spendere sicuramente molto. In compenso avete la possibilità di imparare un linguaggio nuovo e di guadagnare qualcosa. In questo modo la prossima volta che verrete chiamati su un progetto simile potrete chiedere un prezzo superiore.

Spero di esservi stato di aiuto, ciò che ho scritto si basa sulle mie esperienze personali. Se posso darvi un altro consiglio è quello di fissare subito o comunque il prima possibile prezzo, tempistiche e specifiche. Soprattutto fate contratti, non lavorate in nero, guadagnerete di meno (a volte molto di meno) ma avrete le “prove” del vostro lavoro, che vi consentirà di trovarne altri e di essere pagati come senior per quei progetti per i quali avete grandi esperienza.