Soldi e lavoro, quanto sono proporzionali nel settore mobile?

July 15, 2011

La risposta al titolo non è banale, soprattutto nel settore mobile non sono sempre le applicazioni tecnicamente migliori a guadagnare di più. In particolare nel settore di mio interesse, la programmazione iPhone i giochi che hanno più successo non sono sempre quelli delle grandi software house come EA, Konami, o la Gameloft (che deve tutto alla crescita del settore mobile negli ultimi 11 anni). Il caso di mio interesse nasce l’anno scorso quando viene resa pubblica la notizia che l’applicazione iFart è l’applicazione che ha guadagnato di più in tutto l’anno. Il costo dell’applicazione è di 0.79€ il minimo su AppStore ma nonostante tutto è stata l’applicazione con maggiori introiti del 2010. Nel 2011 è tutta un’altra musica, cresce sempre di più il successo di un uccello che si diverte a distruggere costruzioni, Angry Birds è senz’altro il successo dell’anno con un investimento iniziale di 100 mila euro ha portato nelle casse della sua software house circa 60milioni di euro. Ora Angry Birds è diventato un vero must per ogni possessore di un iPhone iPod Touch ed iPad, ha anch’esso un costo di 0.79€ ed è disponibile anche gratis in una versione dimostrativa.

Più che al successo di iFart sono molto interessato al successo di Angry Birds, questo entra a pieno nella categoria dei cosidetti “Casual Game”, giochi per i quali non è necessario impegnarsi moltissimo, ma che permettono di perdere tempo senza spremere troppo le meningi.

A mio parere è questo il tipo di gioco più lucrativo per dispositivi portatili, le persone che giocano ad Angry Birds sono spesso pendolari costretti in treno/metro per molto tempo, è difficile immaginare che qualcuno tornato a casa dal lavoro o dallo studio si sieda in salotto ed inizi a giocare su un display di circa 3” quando può avere a disposizione consolle da gioco per giocare sulla televisione.

C’è il caso di Infinity Blade, un titolo dal motore grafico derivato da quello per consolle, l’Unreal Engine, questo gioco è graficamente incredibile, lo stesso Steve Jobs dichiarò che non aveva idea che il suo dispositivo avesse una potenza tale, il prezzo è di 2.39, 3 volte quello di Angry Birds. Nonostante la sua grafica Infinity Blade vende poco, nonostante sia stato speso moltissimo per il suo sviluppo. Come mai?

Innanzitutto è un gioco con un utenza prettamente maschile, un gioco di azione e violento. Per non parlare del problema che necessita di un attenzione continua, un attimo di distrazione può far perdere la partita. Si rivela alla lunga anche un po’ ripetitivo, perdendo quindi di longevità.

Negli ultimi giorni è avvenuta l’acquisizione da parte dell’ Electronic Arts della PopCap Games, una piccola software house specializzata nei casual e puzzle Game, sia per consolle portatili che per desktop. Il titolo più conosciuto della PopCap Games è senz’altro Plants vs. Zombies , oltre al classico Bejeweled.

Plants vs. Zombies è in sostanza un gioco molto semplice, è fondamentalmente un “tower defence” dove il giocatore deve seminare delle piante in giardino, lo scopo di queste piante è difenderlo da un invasione di Zombie. Il gioco prevede vari tipi di piante con caratteristiche diverse (come gli uccelli di Angry Birds), ed inoltre vari tipi di Zombie ognuno dei quali è più o meno resistente ad un tipo di piante. Plants vs Zombies è stato uno dei più grandi successi commerciali della PopCap Games, tanto da far arrivare il suo valore di mercato a oltre il miliardo di dollari, questa è stata la cifra per la quale è stata acquistata dalla EA.

La Electronic Arts non è nuova a questo tipo di acquisizioni, ha già acquistato nel 2010 la Playfish, software house specializzata nei gioci “social”, tanto utilizzati dagli utenti di facebook, per 300 milioni di dollari. C’è inoltre l’acquisto della Firemint, la software house che ha sviluppato Real racing 1 e 2, per 25 milioni di dollari.

Il mercato delle applicazioni mobili è stato fin dalla nascita un mercato dove qualsiasi piccola azienda poteva competere anche con le Major del settore video ludico, queste ultime però potendo contare su un capitale nettamente superiore tendono ad acquisire ed assorbire le aziende più promettenti tutto a scapito della concorrenza.