Come cambia il mondo, ed in particolare quello del lavoro

March 30, 2015

A meno che tu non abbia vissuto in una caverna negli ultimi dieci anni avrai notato che il mondo sta cambiando. In particolare l’evoluzione tecnologica che si sta avendo con computer, tablet, smartphone e smartwatch sta cambiando il modo con il quale viviamo e ci relazioniamo agli altri. Inutile dire che questo cambiamento sta influenzando anche il mondo del lavoro.

Quante persone conosci che non lavorino con un computer?
Beh io personalmente nessuna.

Cambiando il modo di lavorare inizia a diventare insostenibile il vecchio stile di lavoro, e come sostiene Marco Montemagno in un video tra una ventina di anni ( ma forse anche di meno ) la maggior parte dei lavori saranno fatti da macchine.

è una frase che colpisce molto soprattutto quando senti parlare di disoccupazione già oggi, figurati tra vent’anni….
Possibile quindi che il domani sia così grigio? Beh in realtà andrebbe fatta in primis una riflessione su come funziona il modello educativo oggi, eccoti un video che ne riassume brevemente le caratteristiche.

In pratica si portano le persone a credere che il lavoro da dipendente sia il punto di arrivo, e nessuno è incentivato ad usare la propria testa, la propria inventiva ma si è parte di una catena di montaggio esattamente come quelle del ‘900. Il risultato di questo approccio è davanti agli occhi di tutti, c’è tanta disoccupazione.

Ora ti dico ( in realtà scrivo… ) due nomi: Bill Gates e Mark Zuckerberg, cos’hanno in comune queste due persone? Sono entrambi tra gli uomini più ricchi del mondo, cos'avranno mai fatto per diventarlo? Magari hanno lavorato anni ed anni come dipendenti di altre aziende accumulando ricchezze? Beh se conosci la loro storia sai che non è andata così ma entrambi hanno investito il loro tempo nel fare cose che altri semplicemente ignoravano.

Allora qual’è la soluzione? Come fare per diventare come loro, avere successo e magari non avere più il bisogno di lavorare?
Beh anche Montemagno nel suo video afferma che non conosce la risposta, e se io la conoscessi la starei usando in questo momento invece di scrivere questo articolo.

Dal mio piccolo provo ad osservare delle differenze nette tra una macchina ed un uomo, la macchina è sicuramente superiore come precisione, velocità e probabilmente costa anche meno far lavorare una macchina che un uomo, quello che però è il vantaggio di un uomo sulla macchina è la fantasia, l’innovazione, l’idea di bellezza. Quindi il successo è nel creare/progettare/ideare qualcosa di sicuramente funzionale ma anche bello, nuovo, innovativo, qualcosa di cui nessuno aveva sentito il bisogno prima ma poi non ne può fare a meno. Pensiamo a Facebook, al Personal Computer, agli SmartPhone, Tablet o ai recentissimi smartwatch si capisce come siano prodotti innovativi, belli, e soprattutto ai quali nessuno pensava prima che fossero inventati ma dei quali ognuno oggi sente il bisogno.